Se state per lanciare una startup, una piccola azienda o un nuovo prodotto, a meno che non abbiate in mente l’idea del secolo, molto probabilmente ci saranno almeno altre 10 realtà che fanno già la stessa cosa. Allora, come fare per farsi conoscere, partire e cominciare a crescere?

Una cosa che non diventa mai vecchia nei business è quella di conoscere i propri clienti. Per conoscerli al meglio è facile scoprire che il più delle volte molto lavoro è stato già fatto dai competitor. Allora perchè non approfittarne in maniera lecita?

1. Prendete in prestito la lista dei follower

Avete in mente un business simile ad Airbnb? Perchè allora non andare sul loro profilo Twitter e prendere in prestito la lista dei loro follower?
Cercate il loro profilo Twitter e cliccate sul link “Follower”. Troverete tutti gli account Twitter di quelli che, potenzialmente, potrebbero essere i loro clienti.

airbnb

Non sto dicendo di contattarli uno ad uno per fare spam e pubblicizzare la vostra iniziativa. Tuttavia, capire chi sono i follower di un’azienda che è simile alla vostra, interagire con loro in maniera intelligente e scoprire chi sono gli influencer, sicuramente può darvi una mano a costruire una lista di potenziali clienti.

Se poi volete avere una visuale più articolata di chi sono gli influencer di un determinato account, allora potete utilizzare SimplyMeasured o Twitonomy che vi daranno tutte le informazioni a riguardo.

2. Prendete in prestito i dati demografici degli utenti dei tuoi competitor

Nuovamente, perchè oltre alla semplice lista dei follower di un account, non cercare di capire chi sono veramente questi utenti?
Ad esempio, potremmo essere interessati a sapere chi è l’utilizzatore medio del gioco Candy Crash. Come fare?

  1. Andiamo su GooglePlus nella pagina dell’account di Candy Crash Saga
  2. Clicchiamo sul numero di persone vicino a “Nelle cerchie di”
    candycrush
  3. Apparirà la lista delle persone che hanno nelle loro cerchie la pagina di Candy Crash. Da lì potrete analizzare i nomi, i paesi di provenienza, gli hobby e spesso trovare anche gli indirizzi email

Altro esperimento è possibile farlo su Facebook. Basterà andare su un gruppo o sulla fan page che ci interessa e aggiungere tutti i fan come amici. Molti di loro vi aggiungeranno e a quel punto potrete fetchare le informazioni che più vi interessano tramite gli open graph.

3. Scoprite le loro feature request

Volete essere avanti rispetto a vostro competitor, corretto? Allora dovreste scoprire quali sono quelle feature che mancano al loro prodotto o servizio. Presentarsi con un prodotto che risponde a tutte le esigenze dei propri clienti, incluse quelle che mancano proprio al vostro competitor, potrebbe essere la vostra chiave di successo.

Per scoprire quali sono le richieste vi basterà andare su Google e digitare “AZIENDA feature request”. Provate, ad esempio, a digitare zendesk feature request

zendesk

e troverete tutte le richieste che i loro clienti desidererebbero avere nel prodotto che vendono.

4. Scoprite cosa odiano dei vostri competitor

Anche in questo caso, evitare di fare gli stessi errori dei vostri competitor può darvi una marcia in più. Per sapere cosa sono le cose più odiate vi basterà cercare “I hate AZIENDA” dentro il motore di ricerca Topsy (per chi non lo conoscesse Topsy è un motore di ricerca per i social media)

coke

Contattate i clienti insoddisfatti, proponete il vostro servizio e cercate di farli vostri clienti.

Topsy è anche utile per trovare quello che i clienti desiderano su prodotti già esistenti. Basterà cercare “I love AZIENDA” o “I want AZIENDA” e il gioco è fatto.

5. Rubate la loro posizione nei risultati di Google

Se cercate oggi una parola chiave relativa al vostro nuovo business, sicuramente i primi risultati saranno occupati dai vostri competitor. Questo perchè ci sono decine e decine di fonti (backlinks) che parlano proprio dei vostri competitor e fanno in modo che il loro sito sia proprio tra i primi risultati.

La cosa positiva di tutto questo è che è possibile, in modo molto facile utilizzando questo tool, sapere quali sono le fonti che parlano dei vostri concorrenti. Con un po’ di tempo, e di olio di gomito, dovreste visitare ogni singola fonte per:

  • contattarli e chiedere un guest post sul loro sito
  • commentare e rispondere ad altri utenti che hanno commentato al post che linka al vostro competitor
  • partecipare attivamente alla loro community o forum

Non è un lavoro semplice e veloce. Come detto dovrete impiegare tempo e sudore per popolare la rete di link verso il vostro sito. Se però farete un lavoro certosino, dopo qualche mese il vostro sito dovrebbe uscire su Google come risultato organico.

Come più volte ribadito in questo articolo, le pratiche descritte sono tutte lecite a patto che non cadiate nello spammare i vostri contatti con il servizio che proponete. Cercate di essere sempre gentili e mantenere la professionalità nel contattare persone che non conoscete.

In bocca al lupo!

maurizio